Il contributo indaga il ruolo dell’Umbria nella Repubblica Romana (1848-1849), focalizzandosi sul rapporto tra centro e periferia. Si esamina il contributo di 25 deputati umbri alla Costituente, inclusi i segretari Fabretti e Pennacchi, e il confronto ideologico tra mazziniani e neoguelfi giobertiani nei circoli locali. L’apporto militare è documentato attraverso i 500 volontari e figure simbolo come Colomba Antonietti. Infine, il saggio analizza le diverse traiettorie dei patrioti che, tra esilio e adesione alla strategia sabauda, hanno segnato il percorso risorgimentale regionale, rendendo l’esperienza del ‘49 decisiva per la successiva integrazione dell’Umbria nel Regno d’Italia.
Gli umbri e l’Assemblea Costituente (1849)
Stramaccioni, Alberto
2026-01-01
Abstract
Il contributo indaga il ruolo dell’Umbria nella Repubblica Romana (1848-1849), focalizzandosi sul rapporto tra centro e periferia. Si esamina il contributo di 25 deputati umbri alla Costituente, inclusi i segretari Fabretti e Pennacchi, e il confronto ideologico tra mazziniani e neoguelfi giobertiani nei circoli locali. L’apporto militare è documentato attraverso i 500 volontari e figure simbolo come Colomba Antonietti. Infine, il saggio analizza le diverse traiettorie dei patrioti che, tra esilio e adesione alla strategia sabauda, hanno segnato il percorso risorgimentale regionale, rendendo l’esperienza del ‘49 decisiva per la successiva integrazione dell’Umbria nel Regno d’Italia.| File | Dimensione | Formato | |
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