Il viaggio rappresenta un’occasione privilegiata per osservare le dinamiche sociali all’interno delle quali il cibo assume una forte valenza simbolica, divenendo elemento di confronto, di negoziazione identitaria e di condivisione culturale. Attraverso l’esperienza enogastronomica, il viaggiatore ha la possibilità di decifrare codici culturali, comprendere tradizioni locali e immergersi nella quotidianità delle comunità incontrate. Muovendo da questa prospettiva, il presente contributo intende analizzare la funzione dell’ospitalità e dell’enogastronomia nei resoconti odeporici dei grand tourists in Umbria tra XVIII e XIX secolo. Le testimonianze dell’epoca non solo evidenziano un alto livello di attenzione riservata alla qualità dell’accoglienza, ma restituiscono anche un quadro vivido della tradizione culinaria locale. Particolare rilievo assume, in questo contesto, lo sguardo femminile: le viaggiatrici tendono a riferire con particolare accuratezza dettagli relativi a vitto e alloggio, aspetti riconducibili al lavoro di cura tradizionalmente associato alla sfera femminile.

Ospitalità ed enogastronomia nella letteratura odeporica del Grand Tour: il caso dell’Umbria

Maiorano, Maria Flavia
2025-01-01

Abstract

Il viaggio rappresenta un’occasione privilegiata per osservare le dinamiche sociali all’interno delle quali il cibo assume una forte valenza simbolica, divenendo elemento di confronto, di negoziazione identitaria e di condivisione culturale. Attraverso l’esperienza enogastronomica, il viaggiatore ha la possibilità di decifrare codici culturali, comprendere tradizioni locali e immergersi nella quotidianità delle comunità incontrate. Muovendo da questa prospettiva, il presente contributo intende analizzare la funzione dell’ospitalità e dell’enogastronomia nei resoconti odeporici dei grand tourists in Umbria tra XVIII e XIX secolo. Le testimonianze dell’epoca non solo evidenziano un alto livello di attenzione riservata alla qualità dell’accoglienza, ma restituiscono anche un quadro vivido della tradizione culinaria locale. Particolare rilievo assume, in questo contesto, lo sguardo femminile: le viaggiatrici tendono a riferire con particolare accuratezza dettagli relativi a vitto e alloggio, aspetti riconducibili al lavoro di cura tradizionalmente associato alla sfera femminile.
2025
letteratura di viaggio, ospitalità, enogastronomia, viaggiatrici e viaggiatori del Grand Tour
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12071/53308
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