Tra la fine del xiii e l’inizio del xiv secolo, a Firenze si assiste a significativo fenomeno di riscoperta della storia romana d’età repubblicana, da cui vengono ricavati modelli comportamentali da proiettare sull’attualità politica. Il contributo si propone di evidenziare come la congiura compiuta da Catilina, exemplum negativo per eccellenza, si presti in modo particolarmente efficace ad una rilettura funzionale alla turbolenta vita politica del Comune fiorentino. A tal fine si prenderanno in esame diversi testi che richiamano la figura del cospiratore, con particolare attenzione alla bolla Rex pacificus di papa Benedetto XI e al volgarizzamento del De coniuratione Catilinae ad opera di Bartolomeo da San Concordio. Questi ultimi due documenti, infatti, introducono una rilevante innovazione: l’immagine di Catilina, attraverso una reinterpretazione in chiave cristiana, viene assimilata a quella di un peccatore dai tratti quasi demoniaci, capace di fungere da monito non solo sul piano politico e civile, ma anche su quello morale e religioso.
«Parlando della congiurazione di Catellina (Rett. 102, 5)» Rilievi sulla figura di Catilina a Firenze tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo
Maiorano, Maria Flavia
2025-01-01
Abstract
Tra la fine del xiii e l’inizio del xiv secolo, a Firenze si assiste a significativo fenomeno di riscoperta della storia romana d’età repubblicana, da cui vengono ricavati modelli comportamentali da proiettare sull’attualità politica. Il contributo si propone di evidenziare come la congiura compiuta da Catilina, exemplum negativo per eccellenza, si presti in modo particolarmente efficace ad una rilettura funzionale alla turbolenta vita politica del Comune fiorentino. A tal fine si prenderanno in esame diversi testi che richiamano la figura del cospiratore, con particolare attenzione alla bolla Rex pacificus di papa Benedetto XI e al volgarizzamento del De coniuratione Catilinae ad opera di Bartolomeo da San Concordio. Questi ultimi due documenti, infatti, introducono una rilevante innovazione: l’immagine di Catilina, attraverso una reinterpretazione in chiave cristiana, viene assimilata a quella di un peccatore dai tratti quasi demoniaci, capace di fungere da monito non solo sul piano politico e civile, ma anche su quello morale e religioso.| File | Dimensione | Formato | |
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