Il saggio prende le mosse da un celebre saggio di Francesco Carnelutti per indagare i problemi giuridici della trasfusione del sangue, ossia del «mistero […] dell’uomo che diventa cosa e della cosa che ritorna uomo». Nella concezione patrimonialista la parte dell’uomo diventa cosa quando si stacca definitivamente e torna pars hominis quando si realizza il fenomeno dell’incorporazione, purché la res sia destinata a ricostituire l’organismo: le vicende del rapporto giuridico si disvelano intimamente legate ai mutevoli interessi che caratterizzano il rapporto della persona con la parte staccata del proprio corpo. L’analisi si apre all’indagine dei delicati problemi suscitati dalla circolazione dei dati genetici, i quali impongono di considerare i campioni biologici anche dal punto di vista delle informazioni che possono rivelare. Trasfusione del sangue e trattamento dei dati genetici mostrano una nota comune: il consenso del soggetto non è un presupposto indeclinabile per considerare lecito l’atto compiuto.
Dal problema giuridico della trasfusione del sangue al problema giuridico del trattamento dei dati genetici
Azara, Alberto
2025-01-01
Abstract
Il saggio prende le mosse da un celebre saggio di Francesco Carnelutti per indagare i problemi giuridici della trasfusione del sangue, ossia del «mistero […] dell’uomo che diventa cosa e della cosa che ritorna uomo». Nella concezione patrimonialista la parte dell’uomo diventa cosa quando si stacca definitivamente e torna pars hominis quando si realizza il fenomeno dell’incorporazione, purché la res sia destinata a ricostituire l’organismo: le vicende del rapporto giuridico si disvelano intimamente legate ai mutevoli interessi che caratterizzano il rapporto della persona con la parte staccata del proprio corpo. L’analisi si apre all’indagine dei delicati problemi suscitati dalla circolazione dei dati genetici, i quali impongono di considerare i campioni biologici anche dal punto di vista delle informazioni che possono rivelare. Trasfusione del sangue e trattamento dei dati genetici mostrano una nota comune: il consenso del soggetto non è un presupposto indeclinabile per considerare lecito l’atto compiuto.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
RDC 2025 _Azara.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
159.38 kB
Formato
Adobe PDF
|
159.38 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
