Il saggio prende le mosse dagli appunti del "Taccuinetto faentino" di Dino Campana per mettere in evidenza, attraverso la lettura di brani in prosa tratti dai "Canti Orfici", ovvero "Il Russo" e "L'incontro di Regolo", le figure di due personaggi che l'autore sentì e decrisse come propri alter ego. Russo incarna la tensione umanitaria e politica del poeta, Regolo il bisogno di libertà, di fuga, dell'assoluto contro la morsa della 'mostruosa assurda ragione'. Due incontri reali per i quali l'autore del saggio individua le coincidenze intertestuali con l'opera pirandelliana.
Russo e Regolo. Due personaggi di Campana con fattezze pirandelliane
Mosena, R
2002-01-01
Abstract
Il saggio prende le mosse dagli appunti del "Taccuinetto faentino" di Dino Campana per mettere in evidenza, attraverso la lettura di brani in prosa tratti dai "Canti Orfici", ovvero "Il Russo" e "L'incontro di Regolo", le figure di due personaggi che l'autore sentì e decrisse come propri alter ego. Russo incarna la tensione umanitaria e politica del poeta, Regolo il bisogno di libertà, di fuga, dell'assoluto contro la morsa della 'mostruosa assurda ragione'. Due incontri reali per i quali l'autore del saggio individua le coincidenze intertestuali con l'opera pirandelliana.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.