Il testo è la rivisitazione di una relazione letta durante il convegno "Marzenia o Europie" tenutosi a Cracovia il 19-20 aprile 1997. Riflette sul nuovo razzismo europeo a partire dalla sindrome dell'insicurezza diffusa sul territorio europeo e dalla nozione di differenzialismo, al centro degli studi di Pierre André Taguieff ed Etienne Balibar. Discutendo criticamente alcune tesi di Massimo Cacciari, il testo propone poi la categoria di "straniero interno" sulla scorta degli studi di Roberto Escobar.

“Ogni straniero è un nemico”. Brevi note sul nuovo razzismo europeo

Alessandro Simoncini
1997

Abstract

Il testo è la rivisitazione di una relazione letta durante il convegno "Marzenia o Europie" tenutosi a Cracovia il 19-20 aprile 1997. Riflette sul nuovo razzismo europeo a partire dalla sindrome dell'insicurezza diffusa sul territorio europeo e dalla nozione di differenzialismo, al centro degli studi di Pierre André Taguieff ed Etienne Balibar. Discutendo criticamente alcune tesi di Massimo Cacciari, il testo propone poi la categoria di "straniero interno" sulla scorta degli studi di Roberto Escobar.
Sindrome securitaria, straniero interno, nuovo razzismo, differenzialismo
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A. Simoncini_'Ogni straniero è un nemico'. Brevi note sul nuovo razzismo europeo_da Confronto III_1997_5.pdf

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12071/20329
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