L'articolo intende proporre un percorso attraverso le diverse metodologie della critica femminista applicate all'italianistica negli ultimi quindici venti anni. Al centro dell'indagine si colloca il problema dell'identità della critica femminista sia rispetto al contesto militante che a quello accademico. In particolare quest'ultimo ambito della questione viene discusso in relazione anche al contesto internazionale e comporta una riflessione sullo statuto disciplinare della critica delle donne nell'università e in ambito scientifico. Le applicazioni della critica femministia agli studi di letteratura italiana pur rappresentando un ambito "minoritario" nell'orizzonte delle metodologie di indagine critica italiane costituiscono uno spunto di grande interesse che non rimane celato negli ultimi anni per l'appello all'interdisciplinarietà e alla ridiscussione dei canoni istituzionalizzati della letteratura. Sulle orme della riflessione di Cavarero, Braidotti, Spivak, la ricerca in ambito italianistico d'impostazione femminista si è mossa dunque nella direzione di una ripensamento radicale del concetto di canone, non tanto nella prospettiva della costruzione di un canone "femminile" da opporre a quello maschile quanto piuttosto nella prospettiva di una nuova dinamica intertestuale e interdisciplinare, inclusiva e assieme elastica in cui il soggetto-autore-testo femminile si colloca come soggetto in metamorfosi.

La critica femminista

Sgavicchia, Siriana
2019

Abstract

L'articolo intende proporre un percorso attraverso le diverse metodologie della critica femminista applicate all'italianistica negli ultimi quindici venti anni. Al centro dell'indagine si colloca il problema dell'identità della critica femminista sia rispetto al contesto militante che a quello accademico. In particolare quest'ultimo ambito della questione viene discusso in relazione anche al contesto internazionale e comporta una riflessione sullo statuto disciplinare della critica delle donne nell'università e in ambito scientifico. Le applicazioni della critica femministia agli studi di letteratura italiana pur rappresentando un ambito "minoritario" nell'orizzonte delle metodologie di indagine critica italiane costituiscono uno spunto di grande interesse che non rimane celato negli ultimi anni per l'appello all'interdisciplinarietà e alla ridiscussione dei canoni istituzionalizzati della letteratura. Sulle orme della riflessione di Cavarero, Braidotti, Spivak, la ricerca in ambito italianistico d'impostazione femminista si è mossa dunque nella direzione di una ripensamento radicale del concetto di canone, non tanto nella prospettiva della costruzione di un canone "femminile" da opporre a quello maschile quanto piuttosto nella prospettiva di una nuova dinamica intertestuale e interdisciplinare, inclusiva e assieme elastica in cui il soggetto-autore-testo femminile si colloca come soggetto in metamorfosi.
critica femminista
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12071/13701
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