Il volume Contro il Fascismo raccoglie una selezione di discorsi, interviste e riflessioni di Fidel Castro Ruz, curata dal Centro Fidel Castro Ruz e arricchita da prefazioni e commenti critici per l’edizione italiana. Attraverso oltre mezzo secolo di interventi pubblici, il libro ricostruisce la concezione castrista del fascismo non come fenomeno storico circoscritto all’Italia di Mussolini e alla Germania di Hitler, ma come una possibilità permanente insita nei sistemi fondati sul dominio economico e politico di ristrette élite. Castro interpreta il fascismo come la risposta estrema delle classi dominanti quando percepiscono minacciati i propri privilegi, e ne individua le radici nel colonialismo, nell’imperialismo, nel razzismo, nell’apartheid, nel sionismo e nel neoliberismo. Il testo si articola in quattro sezioni principali. La prima affronta il fascismo, il neofascismo e le forme connesse, con particolare attenzione all’esperienza cilena di Salvador Allende e al colpo di Stato di Pinochet, alla vittoria sul nazifascismo, al Movimento dei Paesi Non Allineati e alla questione palestinese. La seconda sezione raccoglie i pronunciamenti di Castro su figure storiche come Valeriano Weyler, Mussolini, Hitler e Pinochet, letti come esempi di una continuità storica tra colonialismo, nazifascismo e dittature militari latinoamericane. La terza sezione estende la categoria di fascismo a sionismo e imperialismo, mentre la quarta analizza il blocco economico statunitense contro Cuba come manifestazione contemporanea di fascismo imperialista. Il volume sottolinea come, per Castro, l’antifascismo non possa essere separato dalla lotta contro l’imperialismo, dal sostegno ai movimenti di liberazione nazionale e dalla difesa dell’autodeterminazione dei popoli. L’internazionalismo, la solidarietà e la giustizia sociale sono presentati come strumenti concreti per contrastare ogni forma di oppressione. Nonostante alcune analisi riflettano il contesto della Guerra Fredda, il libro invita a leggere il fascismo come una minaccia sempre attuale, che può riemergere quando la concentrazione del potere, la logica della forza e la subordinazione dei popoli prevalgono sui principi di uguaglianza e dignità umana.

L’analisi di Fidel Castro su fascismo e i crimini contro l’umanità nel contesto storico della mondializzazione capitalista

Mirella Madafferi;
2026-01-01

Abstract

Il volume Contro il Fascismo raccoglie una selezione di discorsi, interviste e riflessioni di Fidel Castro Ruz, curata dal Centro Fidel Castro Ruz e arricchita da prefazioni e commenti critici per l’edizione italiana. Attraverso oltre mezzo secolo di interventi pubblici, il libro ricostruisce la concezione castrista del fascismo non come fenomeno storico circoscritto all’Italia di Mussolini e alla Germania di Hitler, ma come una possibilità permanente insita nei sistemi fondati sul dominio economico e politico di ristrette élite. Castro interpreta il fascismo come la risposta estrema delle classi dominanti quando percepiscono minacciati i propri privilegi, e ne individua le radici nel colonialismo, nell’imperialismo, nel razzismo, nell’apartheid, nel sionismo e nel neoliberismo. Il testo si articola in quattro sezioni principali. La prima affronta il fascismo, il neofascismo e le forme connesse, con particolare attenzione all’esperienza cilena di Salvador Allende e al colpo di Stato di Pinochet, alla vittoria sul nazifascismo, al Movimento dei Paesi Non Allineati e alla questione palestinese. La seconda sezione raccoglie i pronunciamenti di Castro su figure storiche come Valeriano Weyler, Mussolini, Hitler e Pinochet, letti come esempi di una continuità storica tra colonialismo, nazifascismo e dittature militari latinoamericane. La terza sezione estende la categoria di fascismo a sionismo e imperialismo, mentre la quarta analizza il blocco economico statunitense contro Cuba come manifestazione contemporanea di fascismo imperialista. Il volume sottolinea come, per Castro, l’antifascismo non possa essere separato dalla lotta contro l’imperialismo, dal sostegno ai movimenti di liberazione nazionale e dalla difesa dell’autodeterminazione dei popoli. L’internazionalismo, la solidarietà e la giustizia sociale sono presentati come strumenti concreti per contrastare ogni forma di oppressione. Nonostante alcune analisi riflettano il contesto della Guerra Fredda, il libro invita a leggere il fascismo come una minaccia sempre attuale, che può riemergere quando la concentrazione del potere, la logica della forza e la subordinazione dei popoli prevalgono sui principi di uguaglianza e dignità umana.
2026
979-12-5514-458-8
Fidel Castro; fascismo; neofascismo; antifascismo; imperialismo; colonialismo; razzismo; apartheid; sionismo; neoliberismo; blocco di Cuba; internazionalismo; Movimento dei Paesi Non Allineati; Palestina; Cile; Pinochet; Salvador Allende; diritti umani; autodeterminazione; socialismo; resistenza; memoria storica; giustizia sociale; America Latina; Terzo Mondo; Guerra Fredda
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