Muovendo dal principio secondo cui il fatto storico e il dato reale costituiscono il fondamento del simbolo, il contributo analizza il metodo brandeisiano come un percorso che conduce dalla lettera alla visione, mostrando come l’universo figurativo della Commedia si organizzi in una struttura simbolica coerente e ascensionale. In questa prospettiva, il rapporto intellettuale con Eugenio Montale viene considerato non in chiave biografica, ma come luogo di intersezione tra poesia moderna e interpretazione di Dante, in particolare sul terreno della crisi del linguaggio e della funzione salvifica dell’immagine. Il saggio propone così una rilettura di Brandeis come studiosa autonoma e rigorosa, restituendole un ruolo centrale nella storia della ricezione novecentesca di Dante.
Dalla lettera alla luce: : il reale come fondamento del simbolo
Lega, Carmen
2025-01-01
Abstract
Muovendo dal principio secondo cui il fatto storico e il dato reale costituiscono il fondamento del simbolo, il contributo analizza il metodo brandeisiano come un percorso che conduce dalla lettera alla visione, mostrando come l’universo figurativo della Commedia si organizzi in una struttura simbolica coerente e ascensionale. In questa prospettiva, il rapporto intellettuale con Eugenio Montale viene considerato non in chiave biografica, ma come luogo di intersezione tra poesia moderna e interpretazione di Dante, in particolare sul terreno della crisi del linguaggio e della funzione salvifica dell’immagine. Il saggio propone così una rilettura di Brandeis come studiosa autonoma e rigorosa, restituendole un ruolo centrale nella storia della ricezione novecentesca di Dante.| File | Dimensione | Formato | |
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