Il volume è dedicato ad alcuni esponenti della cosiddetta scuola “senese”. Con questa etichetta si indica una continuità di metodo nello studio del volgare che caratterizzò la produzione grammaticale a Siena dal Cinque al primo Settecento. Dopo il magistero di Claudio Tolomei, la riflessione sulla lingua fu stimolata dalla cattedra di Toscana favella, istituita nel 1589 dal Granduca Ferdinando I a sostegno degli studenti stranieri che numerosi frequentavano lo Studio. Il titolo del libro fa riferimento alla complessa geografia degli scritti dei filologi senesi, ai numerosi abbozzi, postille e manoscritti in cerca di editore attraverso i quali si possono seguire anche le tracce del riuso interno dei materiali. Il primo capitolo è dedicato alla figura di Celso Cittadini e alle fonti, documentarie e teoriche, del Trattato della vera origine, e del processo, e nome della nostra lingua (1601). Il secondo capitolo ricostruisce la cronologia degli scritti grammaticali di Girolamo Gigli sulla base di nuove acquisizioni documentarie. Il terzo descrive tre manoscritti contenenti opere e appunti linguistici inediti di Celso Cittadini, Giulio Cesare Colombini, Giulio Piccolomini e Ubaldino Malavolti. Il volume copre un periodo che va dalla fine del Cinquecento al primo ventennio del sec. XVIII, fornendo materiali e analisi che permettono di precisare le metamorfosi della scuola.

Dal testo al frammento e dal frammento al testo. Scritti sulla scuola senese. (Celso Cittadini, Girolamo Gigli, Giulio Cesare Colombini, Giulio Piccolomini e Ubaldino Malavolti)

Elena Pistolesi
2020

Abstract

Il volume è dedicato ad alcuni esponenti della cosiddetta scuola “senese”. Con questa etichetta si indica una continuità di metodo nello studio del volgare che caratterizzò la produzione grammaticale a Siena dal Cinque al primo Settecento. Dopo il magistero di Claudio Tolomei, la riflessione sulla lingua fu stimolata dalla cattedra di Toscana favella, istituita nel 1589 dal Granduca Ferdinando I a sostegno degli studenti stranieri che numerosi frequentavano lo Studio. Il titolo del libro fa riferimento alla complessa geografia degli scritti dei filologi senesi, ai numerosi abbozzi, postille e manoscritti in cerca di editore attraverso i quali si possono seguire anche le tracce del riuso interno dei materiali. Il primo capitolo è dedicato alla figura di Celso Cittadini e alle fonti, documentarie e teoriche, del Trattato della vera origine, e del processo, e nome della nostra lingua (1601). Il secondo capitolo ricostruisce la cronologia degli scritti grammaticali di Girolamo Gigli sulla base di nuove acquisizioni documentarie. Il terzo descrive tre manoscritti contenenti opere e appunti linguistici inediti di Celso Cittadini, Giulio Cesare Colombini, Giulio Piccolomini e Ubaldino Malavolti. Il volume copre un periodo che va dalla fine del Cinquecento al primo ventennio del sec. XVIII, fornendo materiali e analisi che permettono di precisare le metamorfosi della scuola.
978-88-3613-057-3
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Pistolesi_ScrittiScuolaSenese2020.pdf

non disponibili

Descrizione: monografia
Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso chiuso
Dimensione 1.21 MB
Formato Adobe PDF
1.21 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Copertina_Pistolesi2020.pdf

accesso aperto

Descrizione: cover
Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Creative commons
Dimensione 6.74 MB
Formato Adobe PDF
6.74 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12071/19714
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact