In questo articolo proponiamo il nostro contributo alla definizione di un metodo per l’insegnamento delle preposizioni dell’italiano ad apprendenti di italiano L2, basato sulla linguistica cognitiva applicata all’insegnamento di lingue non materne. Il vantaggio del metodo qui delineato consiste in una riduzione del grado di arbitrarietà della rete di estensioni semantiche del significato centrale delle preposizioni locative, individuabile nel dominio semantico-concettuale dello spazio, cui dovrebbe correlarsi una sostanziale facilitazione nella gestione dell’intera famiglia di significati. Qui ci occuperemo in particolare della distribuzione delle preposizioni locative a e in.

Linguistica cognitiva applicata all’insegnamento della L2. il caso delle preposizioni locative 'in' e 'a'

MARCACCIO A
2008-01-01

Abstract

In questo articolo proponiamo il nostro contributo alla definizione di un metodo per l’insegnamento delle preposizioni dell’italiano ad apprendenti di italiano L2, basato sulla linguistica cognitiva applicata all’insegnamento di lingue non materne. Il vantaggio del metodo qui delineato consiste in una riduzione del grado di arbitrarietà della rete di estensioni semantiche del significato centrale delle preposizioni locative, individuabile nel dominio semantico-concettuale dello spazio, cui dovrebbe correlarsi una sostanziale facilitazione nella gestione dell’intera famiglia di significati. Qui ci occuperemo in particolare della distribuzione delle preposizioni locative a e in.
2008
978-88-557-0192-1
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12071/2441
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